Modello 730 Precompilato 2026: La Guida per Compilarlo da Solo

Modello 730 Precompilato 2026: Guida Passo Passo per Compilarlo da Soli senza CAF

Cos’è il 730 precompilato?

Il modello 730 precompilato è la dichiarazione dei redditi che l’Agenzia delle Entrate prepara per te con i dati in suo possesso: retribuzioni dal datore di lavoro, pensioni, interessi da conto deposito, spese mediche comunicate dalle farmacie, e molto altro.

Chi deve presentarlo:

  • Lavoratori dipendenti con reddito annuo superiore a 8.000€
  • Pensionati con pensione superiore a 8.000€
  • Chi ha redditi da più fonti (es. dipendente + forfettario)
  • Chi vuole richiedere detrazioni non incluse nel precompilato
  • Chi NON deve presentarlo:

  • Chi ha un solo reddito da lavoro dipendente e il datore di lavoro ha già trattenuto l’IRPEF corretta (ma conviene comunque controllare il precompilato)
  • Scadenze 2026 da segnare in agenda

    DataCosa succede
    30 aprile 2026Il 730 precompilato è disponibile in consultazione sul sito Agenzia delle Entrate
    14 maggio 2026Inizio invio telematico delle dichiarazioni
    20 giugno 2026Termine per annullare una dichiarazione già inviata (una sola volta)
    30 settembre 2026Scadenza invio 730 (anche tramite CAF o professionista)
    2 novembre 2026Scadenza Modello Redditi per chi non fa il 730

    Cosa ti serve prima di iniziare

    Prima di sederti al computer, prepara:

    1. Credenziali SPID (livello 2 o superiore) — o la Carta d’Identità Elettronica (CIE) con PIN

    2. Codice fiscale (lo hai nella tessera sanitaria)

    3. Documentazione spese 2025:

  • Ricevute spese mediche (visite, farmaci, protesi, ecc.)
  • Attestazione interessi mutuo (modello 1922 dal censuario del creditore)
  • Attestazione spese edilizie (bonifiche per bonus ristrutturazione, ecobonus, sismabonus)
  • Ricevute spese scolastiche e universitarie
  • Attestazione donazioni (soggetti ETS, ONLUS, chiese)
  • 4. IBAN per eventuale rimborso (lo trovi anche nel precompilato se già inserito)

    Step-by-step: come accedere e inviare il 730

    Passo 1: Accedi al sito dell’Agenzia delle Entrate

    Vai su [agenziaentrate.gov.it](https://www.agenziaentrate.gov.it) e clicca su “Accesso con SPID” o “Accesso con CIE” nella sezione servizi telematici.

    Passo 2: Vai alla sezione “Dichiarazioni”

    Nel menu, seleziona “Dichiarazioni”“Modello 730”“Precompilato”.

    Passo 3: Visualizza il modello

    Il sistema mostra il tuo 730 precompilato con tutti i dati precaricati:

  • Redditi da lavoro dipendente (dal CUD del datore di lavoro)
  • Redditi da pensione
  • Spese mediche (comunicate dalle farmacie e dai medici)
  • Interessi da conto deposito
  • Altre voci
  • Passo 4: Verifica i dati

    Controlla ogni sezione. I dati corretti hanno un segno di spunta verde. I dati mancanti o da integrare sono segnalati in giallo.

    Passo 5: Integra le spese mancanti

    Se hai spese non incluse (es. spese mediche non tracciate, interessi mutuo, spese ediliziali), clicca su “Integra” nella sezione corrispondente e inserisci:

  • Il tipo di spesa
  • L’importo
  • Il codice fiscale del soggetto che ha emesso la ricevuta
  • Passo 6: Conferma e invio

    Quando tutto è corretto, clicca su “Conferma” e poi “Invio”. Il sistema genera un protocollo di ricezione. Salvalo o stampalo.

    Passo 7: Paga (se devi)

    Se il 730 mostra un saldo da pagare, puoi:

  • Pagare direttamente con il modello F24 integrato
  • Pagare separatamente entro il 30 settembre con F24 (bollettino bancario o postale)
  • Come verificare e modificare i dati

    Sezione redditi: Confronta con il tuo CUD 2025. Se il datore di lavoro ha dimenticato di comunicare qualcosa (es. una mensilità), puoi modificarlo manualmente.

    Sezione spese mediche: Le farmacie comunicano le spese automaticamente, ma i medici privati e i laboratori di analisi NO. Devi inserirli tu con le ricevute.

    Sezione mutuo: Gli interessi del mutuo prima casa sono nel precompilato SOLO se il creditore li ha comunicati. Verifica con il tuo istituto di credito.

    Sezione familiari a carico: Controlla che il coniuge e i figli siano correttamente indicati con le percentuali di detrazione.

    Spese detraibili che tutti dimenticano

    Ecco le spese che spesso non sono nel precompilato e che puoi aggiungere:

    SpesaDetrazione/DeduzioneNote
    Spese mediche (visite, farmaci, protesi)19% della spesa che supera 129,11€Solo con ricevuta elettronica o marca da bollo
    Interessi mutuo prima casa19% fino a 4.000€/anno di interessiServe attestazione dal creditore
    Spese scolastiche e universitarie19%Asili nido, scuole private, università
    Donazioni a ONLUS, chiese, ETS19% o 30%Serve attestazione del beneficiario
    Spese veterinarie19% (fino a 1.000€/anno)Solo per animali da compagnia registrati
    Premic assicurazione infortuni19% (fino a 1.291,14€/anno)Polizze con clausola infortuni
    Contributi sindacaliDeduzione totaleSolo per iscritti a sindacati riconosciuti

    Errori comuni da evitare

    1. Accettare il precompilato senza controllare. L’Agenzia può avere dati incompleti. Se mancano spese, perdi soldi.

    2. Non inserire le spese mediche del privato. Farmacie e medici convenzionali sono automatici. Medici privati, fisioterapisti, odontoiatri NO.

    3. Dimenticare il mutuo. Se hai un mutuo prima casa, gli interessi sono detraibili al 19%. Controlla che siano nel precompilato.

    4. Non indicare i familiari a carico correttamente. Se il coniuge ha un reddito superiore a 2.840,51€, non può essere indicato a carico.

    5. Inviare e poi accorgersi dell’errore dopo il 20 giugno. Puoi annullare il 730 inviato UNA SOLA VOLTA entro il 20 giugno. Dopo, serve il 730 integrativo.

    6. Non salvare il protocollo di invio. Senza protocollo, non hai prova dell’invio.

    Cosa fare dopo l’invio

  • Se hai un rimborso: Arriverà in busta paga (se sei dipendente) o su IBAN entro 2-4 mesi.
  • Se devi pagare: Hai tempo fino al 30 settembre. Puoi pagare con F24.
  • Se ti accorgi di un errore: Entro il 20 giugno, annulla e reinvia. Dopo, devi fare il 730 integrativo.
  • Controlla lo stato: Dal sito Agenzia delle Entrate, sezione “Dichiarazioni” → “Consulta stato dichiarazioni”.
  • FAQ

    Che cos’è il modello 730 precompilato e chi deve presentarlo?

    Il 730 precompilato è la dichiarazione dei redditi predisposta dall’Agenzia delle Entrate con i dati in suo possesso. Devono presentarlo lavoratori dipendenti e pensionati con redditi superiori a 8.000€, e chiunque voglia richiedere detrazioni. È obbligatorio per chi ha redditi da più fonti.

    Qual è la scadenza per presentare il 730 nel 2026?

    La scadenza è il 30 settembre 2026 per il modello 730. Per il Modello Redditi (chi non fa il 730) la scadenza è il 2 novembre 2026. Il precompilato è consultabile dal 30 aprile e inviabile dal 14 maggio.

    Come si presenta il 730 senza CAF? Che documenti servono?

    Puoi presentarlo direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID o CIE. Ti servono: credenziali SPID/CIE, codice fiscale, documentazione delle spese da integrare (ricevute mediche, attestazione mutuo, ecc.). L’invio è gratuito.

    Quali sono i 5 errori più comuni nel 730 precompilato?

    1) Accettare senza controllare i dati. 2) Non inserire spese mediche del privato. 3) Dimenticare gli interessi del mutuo prima casa. 4) Non indicare correttamente i familiari a carico. 5) Non salvare il protocollo di invio.

    730 o Modello Redditi: quali sono le differenze e chi deve quale?

    Il 730 è per lavoratori dipendenti, pensionati e chi ha redditi assimilati. Il Modello Redditi (ex Unico) è per chi ha redditi da lavoro autonomo, redditi da capitale, o redditi diversi. Se sei solo dipendente, fai il 730. Se hai anche partita IVA, probabilmente devi fare il Redditi.

    Posso modificare il 730 dopo l’invio?

    Sì, entro il 20 giugno 2026 puoi annullare la dichiarazione inviata (una sola volta) e reinviarla. Dopo il 20 giugno, devi presentare un 730 integrativo.

    Quanto costa presentare il 730 da soli?

    L’invio telematico diretto dal sito Agenzia delle Entrate è gratuito. Se passi dal CAF, il costo è tra 30€ e 80€ a seconda della complessità. Un commercialista può costare tra 80€ e 200€.

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  • *Ultimo aggiornamento: maggio 2026. Fonti: Agenzia delle Entrate (comunicato stampa 30 aprile 2026), agendadigitale.it, opendotcom.it.*

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