Mutuo Fisso o Variabile nel 2026? Confronto Costi Reali su 200.000€
I tassi di riferimento a maggio 2026
I mutui si basano su due indicatori diversi:
| Indice | Valore maggio 2026 | Usato per |
| Euribor 3 mesi | 2,18% | Mutui a tasso variabile |
| Euribor 6 mesi | ~2,15% | Mutui a tasso variabile (alternativa) |
| IRS 10 anni | 2,83% | Mutui a tasso fisso |
| IRS 20 anni | ~3,05% | Mutui a tasso fisso (durata lunga) |
Come si ottiene il tasso finale:
Tassi medi di mercato a maggio 2026
| Tipo | Tasso medio | Spread tipico |
| Variabile (Euribor 3M + spread) | 3,5% – 4,2% | 1,3% – 2,0% |
| Fisso (IRS 10Y + spread) | 3,2% – 3,8% | 0,4% – 1,0% |
Nota: I tassi variano molto da banca a banca. Credit Agricole offre fissi dal 2,99%, Banca Sella dal 3,35%. Per il variabile, lo spread è il fattore chiave: negozialo.
Fisso vs variabile: come funzionano
Tasso fisso
Il tasso non cambia per tutta la durata del mutuo. La rata è sempre la stessa. Sai esattamente quanto pagherai ogni mese per 20 o 25 anni.
Vantaggi: Certezza totale, nessuna sorpresa, facile da pianificare.
Svantaggi: Tasso iniziale più alto, se i tassi scendi sei “bloccato” al tasso alto (ma puoi rifinanziare).
Tasso variabile
Il tasso si aggiorna ogni 3 o 6 mesi in base all’Euribor. La rata può salire o scendere.
Vantaggi: Tasso iniziale più basso, se i tassi scendi paghi meno.
Svantaggi: Incertezza, la rata può aumentare, stress da “rate shock”.
L’opzione mista: variabile con cap
Alcune banche offrono un variabile con cap (tasso massimo). Se l’Euribor + spread supera il cap, paghi solo il cap. Costa qualche decina di euro in più al mese ma ti protegge dal rischio di rialzo.
Simulazione su 200.000€ a 20 anni
Scenario base (tassi di mercato maggio 2026)
| Variabile | Fisso | |
| Importo finanziato | 200.000€ | 200.000€ |
| Durata | 20 anni (240 mesi) | 20 anni (240 mesi) |
| Tasso | Euribor 3M (2,18%) + spread 1,5% = 3,68% | IRS 10Y (2,83%) + spread 0,5% = 3,33% |
| Rata mensile | 1.175€ | 1.140€ |
| Totale pagato | 282.000€ | 273.600€ |
| Interessi totali | 82.000€ | 73.600€ |
Attenzione: questi sono calcoli semplificati. Il variabile ha rata decrescente (gli interessi calano col capitale residuo), il fisso ha rata costante. La differenza reale dipende dall’andamento dell’Euribor.
Confronto realistico (variabile con Euribor medio 2,5% su 20 anni)
Se l’Euribor si stabilizza a una media del 2,5% su 20 anni:
Se l’Euribor scende a una media del 1,5%:
Scenari futuri: cosa succede se i tassi salgono o scendono
Scenario 1: BCE alza i tassi (+1% entro fine 2026)
Scenario 2: BCE abbassa i tassi (-0,5% entro fine 2026)
Scenario 3: Stabilità (Euribor tra 1,5% e 2,5%)
Tabella costi totali a confronto
Mutuo 200.000€ a 20 anni, diversi scenari Euribor medio:
| Scenario Euribor medio | Tasso variabile medio | Rata media | Totale pagato | Vs fisso (1.140€) |
| 1,5% (ottimistico) | 3,0% | 1.105€ | 265.200€ | -8.400€ (variabile vince) |
| 2,0% | 3,5% | 1.160€ | 278.400€ | +4.800€ |
| 2,5% (base) | 4,0% | 1.210€ | 290.400€ | +16.800€ |
| 3,0% | 4,5% | 1.265€ | 303.600€ | +30.000€ |
| 3,5% (stress) | 5,0% | 1.315€ | 315.600€ | +42.000€ |
Il break-even: Il variabile conviene se l’Euribor medio su 20 anni resta sotto il 2,0%. Oltre, il fisso vince.
Pro e contro di ciascun tipo
Tasso fisso
Rata sempre uguale, zero sorprese
Facile da budgettare
Protezione da rialzi BCE
Ideale se tieni il mutuo 15+ anni
Tasso iniziale più alto
Se i tassi scendi, sei bloccato (ma puoi rifinanziare)
Costo totale più alto se i tassi restano bassi
Tasso variabile
Tasso iniziale più basso
Se i tassi scendi, risparmi subito
Ideale se vendi casa o rifinanzi entro 7-10 anni
Rata imprevedibile
Rischio rate shock (+200€/mese in caso di rialzo)
Stress psicologico
Costo totale potenzialmente più alto
Quando conviene il fisso e quando il variabile
Scegli il FISSO se:
Scegli il VARIABILE se:
Scegli il VARIABILE CON CAP se:
Costi nascosti del mutuo da non ignorare
Oltre alla rata, considera:
| Costo | Importo tipico | Note |
| Iscrizione ipotecaria | 200€ (fisso) o 0,2% del mutuo (variabile) | Obbligatoria |
| Perizia | 200€ – 400€ | A carico richiedente |
| Imposta sostitutiva | 2% del mutuo (prima casa: 0,25%) | Solo se non prima casa |
| Assicurazione vita | 0,1% – 0,3% del mutuo/anno | Spesso obbligatoria |
| Assicurazione incendio | 50€ – 150€/anno | Obbligatoria |
| Spese di pratica | 300€ – 800€ | A seconda della banca |
| Negoziazione spread | – | Chiedi sempre di abbassarlo |
FAQ
Mutuo fisso o variabile conviene nel 2026?
Dipende dal tuo profilo. Con l’Euribor al 2,18%, il variabile parte più basso ma il fisso offre certezza. Se tieni il mutuo oltre 10 anni e non vuoi rischi, il fisso è più sicuro. Se pensi di rifinanziare entro 5-7 anni, il variabile conviene.
Quanto costa un mutuo da 200.000€ oggi?
Su 20 anni: variabile circa 1.175€/mese (Euribor 2,18% + spread 1,5%), fisso circa 1.140€/mese (IRS 2,83% + spread 0,5%). I tassi variano da banca a banca.
Cosa succede alla rata se l’Euribor sale?
Con un variabile a Euribor 3 mesi + spread 1,5%, ogni punto percentuale di aumento dell’Euribor aggiunge circa 100-120€/mese alla rata su 200.000€. Se l’Euribor passa da 2% a 4%, la rata sale di circa 200€.
Mutuo prima casa under 35: agevolazioni requisiti come ottenerlo?
Per il mutuo prima casa under 35 hai diritto a: imposta di registro ridotta (2% invece di 9%), ipotecaria e catastali gratuite, e garanzia statale fino all’80% (Fondo di Garanzia per la Prima Casa). Requisiti: reddito familiare sotto 40.000€, non possedere altri immobili, l’immobile deve essere in classe energetica minima A o B.
Rifinanziare mutuo conviene quando?
Rifinanziare conviene quando il nuovo tasso è almeno 0,5-0,7% inferiore a quello attuale. Calcola i costi di estinzione anticipata (penale max 0,5% se fisso) e le nuove spese di pratica. Se risparmi almeno 5.000€ in totale, conviene.
Costi nascosti mutuo non considerare?
Oltre alla rata, considera: assicurazione vita (0,1-0,3% annuo), assicurazione incendio, spese di pratica, perizia, e soprattutto lo spread. Lo spread è negoziabile: chiedi sempre di abbassarlo.
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*Ultimo aggiornamento: maggio 2026. Fonti: MutuiOnline.it (dati 19 maggio 2026), Teleborsa.it, Idealista, Facile.it, We Wealth.*